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Amore o sesso? riaccendi
un amore...
Come al solito le tendenze
partono dall’alto, dalla vetta dell’olimpo hollywoodiano.
E’ bastato che i giornali di gossip si scatenassero sui ritorni di fiamma di
alcune star di Hollywood, magari durate il tempo di uno scatto fotografico,
perché si parlasse di tendenza dell’inverno: retrosexual, la passione per
l’amore nostalgico e un po’ retrò. A partire dai vip e a cascata su tutti
gli altri comuni mortali questa tendenza, che alla fine non è poi tanto
nuova, ha un complice assoluto, il social network più amato d’Italia,
Facebook. Infatti grazie ad un semplice click si possono ristabilire
contatti e riaccendere
passioni. E allora la tentazione è forte e quando la nostalgia prende il
sopravvento sullo spirito di avventura o la solitudine diventa pressante
ecco che parte la
‘richiesta di amicizia’ all’ex fidanzato, o al compagno di banco delle
elementari o al vicino della casa al mare. Ma c’è un’altra ragione che va
considerata oltre alla facilità di approccio resa possibile dai social
network. E’ il desiderio di certezze. Diventa sempre più forte la necessità
di sentirsi sicuri e protetti in rapporti che non nascondano le insidie
dell’ignoto e l’incertezza dell’avventura, ma si offrano come un rifugio, un
antidoto all’angoscia del cambiamento.
Ma in un rapporto di coppia dove le emozioni e la sorpresa sono importanti
con quale spirito si sceglie di ripercorrere strade già percorse e di vivere
un amore riciclato? E’ vero che gli ex amori sono libri aperti e quindi
rapporti in cui ci si può lanciare quasi senza paracadute, ma non bisogna
dimenticare i motivi per cui ci si è lasciati e non ci si può illudere che i
difetti dell’altro siano svaniti o magicamente trasformati in adorabili
qualità.
A cosa possiamo associare questo comportamento? La pigrizia ha colpito anche
la sfera sentimentale e sessuale?
Ne parliamo con il dottor Marco Rossi. “In realtà la motivazione principale
di questo comportamento è molto semplice – risponde Marco Rossi – le persone
quando si lasciano sono alla ricerca di qualcosa di diverso, una ricerca che
spesso si dimostra vana e inutile.
Allora si sceglie di tornare sui propri passi e sulle proprie decisioni
cominciando ad apprezzare di più ciò che invece si sottovalutava. La
questione diventa un po’ diversa quando si parla di un amore di gioventù al
quale ci si riavvicina dopo molti anni. Allora la spinta arriva dal
desiderio di riprendere quell’amore magari interrotto perché si era troppo
giovani e incapaci di portare avanti una storia seria. In entrambi i casi –
aggiunge il dottor Rossi – non si è alla ricerca della novità, ma di un
porto sicuro a cui approdare, è come tornare tra le braccia della mamma e
questo ritorno al passato fa sentire meglio e giovani”.
In questo revival di sentimenti dove finisce l’emozione del primo
appuntamento? “Rimane il piacere della novità, soprattutto se si parla di un
vecchio amore che non si incontra da anni. Anzi si aggiunge la curiosità di
vedere quali siano stati i cambiamenti e come sia diventato il partner che
si è perso di vista qualche anno prima. I social network, in tutto questo,
hanno la responsabilità di aver portato alla ribalta un fenomeno che in
realtà è sempre esistito, ma che era semplicemente meno evidente. La cosa
importante su cui vale la pena di riflettere- conclude Rossi - è il motivo
che unisce due persone, l’alchimia che si è creata e il rapporto speciale
che si è costruito. Quell’alchimia si può riproporre in qualsiasi momento, è
questo quello che accade quando due ex decidono di tornare insieme”.
Allora se così stanno le cose, sembrerebbe che non sia ammesso un rapporto
di amicizia, pura e semplice, tra due ex fidanzati, perché in agguato c’è
sempre il ritorno di fiamma… Ma forse questo è un altro argomento.
Per saperne di più: www.marcorossi.tv
Articolo di Fabiola Di Giov AngeloTratto dal n. 2/10 di GpMagazine
(www.gpmagazine.it)
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