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COME NASCONDERE LE LENTIGGINI
SOLARI
A determinare principalmente il
tono e il colore della nostra pelle e' un pigmento chiamato melanina, prodotto
da cellule specifiche: i melanociti. La loro capacita' di sintesi varia nelle
diverse razze (esistono, infatti, pelli chiare, scure, nere o dove la melanina
e' assente albine) e, per ciascuna di esse, e' possibile distinguere dei range
di normalita', che caratterizzano i diversi fototipi.
La melanina ha il compito di difendere la cute dall'azione lesiva dei raggi
ultravioletti: ecco perche' la sua produzione aumenta in seguito all'esposizione
solare, determinando queiriscurimento della pelle che noi definiamo
abbronzatura. Una reazione che, col passare degli anni e il crescere dell'eta',
sara' sempre meno intensa. Le alterazioni funzionai dell'invecchiamento,
infatti, non risparmiano i melanociti, con una riduzione del loro numero
(tenderanno a riprodursi sempre meno) ed alterata produzione di melanina. Ne
consegue una disomogenea distribuzione del pigmento, e dunque la comparsa di
discromie cutanee, zone della pelle, cioe', in cui compariranno delle aree piu'
scure.
La cute senile si caratterizzata, pertanto, per la frequente comparsa di macchie
acromiche puntiformi o lenticolari (osservabili maggiormente agli arti
inferiori) spesso accompagnate da macchie ipercromiche di forma irregolare
(generalmente tondeggiante) e grandezza variabile. Queste ultime prendono il
nome di lentigo solari o senili e, essendo la loro insorgenza favorita
dall'esposizione ai raggi ultravioletti, compaiono maggiormente sulle aree
fotoesposte: viso, collo, de'collete' e mani. Benche' benigne, la presenza di
queste macchie non sempre e' accettata esteticamente, data la localizzazione in
parti del corpo ben visibili.
Esistono numerosi trattamenti medici ed estetici in grado di attenuare/eliminare
tali ipercromie, come i peeling chimici, la luce pulsata e cosi via. e' tuttavia
fondamentale educare il cliente ad un'adeguata foto protezione, ir modo da
prevenire l'insorgenza di nuove macchie o l'accentuazione di quelle gia'
esistenti.
Il camouflage e' una tecnica di makeup utile nella copertura estetica delle
lentigo senili, inoltre il Ripar Cover, grazie alla presenza di biossido di
titanio, funge da schermo fisico contro i raggi ultravioletti, esercitando anche
un'azione preventiva.
La presenza delle macchie non sempre e' accettata esteticamente anche se la
localizzazione si trova su distretti corporei come la schiena e il decollete'.
Makeup Foto 1:
analizzare l'area da trattare ed applicare, come crema pretrucco, Ripar No Rughe
con filtro solare.
Makeup Foto 2:
distribuire il correttore albicocca su viso collo e de'collete'.
Makeup Foto 3:
Applico il correttore albicocca per ridurre le occhiaie.
Makeup Foto 4:
dopo aver sovrapposto il colore che piu' si avvicina all'incarnato del soggetto
(su tutto il viso il collo e il de'collete'), sfumo alutandomi con una spugna
eventuali residui nella zona perioculare.
Makeup Foto 5:
utilizzando un pennello, applico il correttore albicocca sulle discromie piu'
evidenti.
Makeup Foto 6:
applico con l'apposito piumino la cipria Ripar Cover. che svolge un'azione
fissante, opacizzante e rende il trucco resistente all'acqua e al sudore.
Makeup Foto 7:
dopo circa cinque minuti spazzolo eventuali residui di cipria con l'apposito
pennello.
Makeup Foto 8:
completo il makeup degli occhi.
Makeup Foto 9:
bagno con dell'acqua la superficie della pelle, in modo da fissare e rendere il
camouflage piu' resistente al sudore.
Makeup Foto 10:
asciugo delicatamente tamponando con una carta velina.
Makeup Foto 11:
applico il fard Ripar n.103 per riscaldare maggiormente le zone con discromie.
Makeup Foto 12:
completo il makeup con un tocco di rossetto sulle labbra (Ripar n.402).
Makeup Foto finale:
il makeup e' completo.
(fonte: Trucco&Bellezza
GenFeb.2011 servizio e makeup Rita Parente foto Raffaele Ferrara modella Anna De
Donato)
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MAKEUP trucco
Naomi Campbell
MAKEUP tutorial Eva
Longoria

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