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Tutto sulle lenti a contatto

Invisibili e pratiche, le lenti a contatto possono essere la soluzione giusta per chi non ne puo' piu' degli occhiali. Naturalmente a patto di seguire con attenzione tutti i suggerimenti degli esperti. Ecco il loro parere e i loro consigli.

La tentazione e' forte: liberarsi dagli ingombranti occhiali e sostituirli con due comode, invisibili lenti a contatto. Ma prima di prendere una decisione ci sono molti fattori da tenere in considerazione. Per esempio: sono adatte per chiunque? Possono sostituire gli occhiali? Perche' molti non le tollerano? Abbiamo rivolto le nostre domande al medico oculista Livio Galbiati e al Presidente degli Ottici e Optometristi dottor Giuseppe Ricco checi hanno risposto cos?

Per quali difetti e' indispensabile l'uso delle lenti a contatto?
Cheratocono, astigmatismo molto elevato, grosse differenze cioe' almeno tre diottrie fra un occhio e l'altro. In genere tutti i difetti abbastanza gravi trovano una migliore correzione con le lenti. Si pensi per esempio a una forte miopia: gli occhiali avrebbero lenti spesse come fondi di bottiglia (sottili al centro, doppie ai lati), disturbando la visione. Le lenti, invece, non solo sono uniformi ma seguono il movimento degli occhi e permettono di cogliere le dimensioni reali, non rimpicciolite.

Sono indicate per tutti i difetti?
Tutti tranne la presbiopia, ovvero la difficolta' a vedere da vicino, che colpisce in genere dopo i 4045 anni. Sono state realizzate di recente delle lenti bifocali per presbiti, ma i risultati non sono ancora apprezzabili.

In quali casi e' assolutamente sconsigliato l'uso delle lenti?
Quando si e' in presenza di glaucoma, occhio secco, congiuntivite, lacrimazione particolare o altri disturbi diagnosticati dall'oculista.

Perche' molte persone, dopo avere usato le lenti per qualche anno, ritornano agli occhiali?
Perche' capita di sviluppare un'intolleranza. Succede, mae'quasi sempre colpa di un'errata manutenzione o di un cattivo uso. Per esempio: se non si rispettano i tempi indicati dall'optometrista entro i quali cambiare le lenti, queste possono rilasciare delle sostanze che provocano un'allergia. Dopo qualche tempo l'occhio non tollera piu' nessun tipo di lente. E importantissimo inoltre fare un controllo ogni sei mesi e rispettare l'igiene piu' scrupolosa nell'applicazione e nella conservazione. Infine, la regola piu' importante: non pensare di sostituire gli occhiali con le lenti. Durante la giornata, infatti, andrebbero alternate agli occhiali: solo cos?si potranno utilizzare tutta la vita senza problemi.

Puo' usare le lenti chi lavora al computer? E, piu' in generale, ci sono lavori a rischio?
Lo sforzo visivo di chi lavora al computer causa arrossamento e quindi secchezza dell'occhio. Se poi l'ambiente e' anche fumoso, male aerato o polveroso potrebbe essere necessario ricorrere alle lacrime artificiali che le lenti morbide mal sopportano. Per questo, in genere, se ne sconsiglia l'uso, come pure nei casi in cui si lavora a contatto con collanti: e' facile trasportare inavvertitamente qualche particella dalle mani agli occhi.

Permanenti, usa e getta, colorate: sono affidabili quanto le lenti tradizionali?
Premesso che e' sempre meglio usare una lente normale, in certi casi queste nuove lenti particolari sono necessarie.
• Monouso: (si usano due settimane e si buttano, il loro costo quindi e' proporzionale) sono comode per chi e' intollerante nei confronti dei liquidi di conservazione o dei materiali delle lenti tradizionali. Bisogna stare attenti a non farsi prendere la mano e non usarle per piu' giorni del previsto. Offrono qualche vantaggio in meno rispetto alle lenti tradizionali (per esempio non ci sono le lenti toniche usa e getta per l'astigmatismo).
• Lenti permanenti: (quel le che si tolgono una volta alla settimana) sono utilissime per chi ha difficolta' di movimento. Si pensi per esempio agli anziani e, in casi molto particolari (per esempio dopo un'operazione alla cataratta che si esegue nei primi mesi di vita), ai bambini. In condizioni normali l'oculista le sconsiglia: l'ossigenazione della cornea, infatti, non puo' considerarsi ottimale. • Lenti estetiche: permettono di modificare il colore naturale degli occhi. Sono tutte colorate, con un foro neutro al centro. In genere si cerca di combinare il colore della lente con quello dell'iride. E difficile, infatti, trasformare occhi neri in azzurri, mentre e' piu' facile che gli occhi blu diventino verdi. Questo perche' la lente estetica e' comunque trasparente: cosi come la persona che le indossa puo' guardare attraverso, cosi gli altri riescono a vedere oltre la lente. Vengono usate anche per coprire eventuali anomalie dell'occhio.
Possono essere sia correttive che neutre e a parte il colore sono uguali alle lenti tradizionali.

Come si possono classificare le lenti a contatto?
In rigide, semirigide o gaspermeabili, morbide. L'optometrista valuta qual e' il tipo piu' adatto al proprio paziente in base al suo difetto e al suo stile di vita.
• Lenti rigide:
si usano sempre meno: ormai sono sostituite dalle gaspermeabili. Presentano l'inconveniente di impedire un buon passaggio dell'ossigeno Tra lente e cornea, riducendo cos?la tolleranza dell'occhio alle lenti. Inoltre, per essere portate molte ore, richiedono qualche settimana di adattamento e un'eventuale interruzione comporta una nuova fase di rieducazione.
• Gaspermeabili: sono lenti rigide realizzate con materiali permeabili ai gas. Cio' consente una buona ossigenazione della cornea e rende piu' flessibili e tollerabili le lenti. Sono la soluzione ideale in quanto correggono meglio il difetto, garantiscono un buon passaggio dell'ossigeno e delle lacrime, si puliscono facilmente e, in caso di un'eventuale lesione della cornea, danno fastidio e bruciore mettendo subito in allarme chi le porta (il che non accade con le morbide). Non sono indicate per chi fa molto sport.
• Lenti morbide: richiedono un breve periodo di adattamento e possono anche essere usate saltuariamente. Essendo flessibili si adattano alla conformazione della cornea. Proprio per questo e' difficile che fra lente e occhio si introduca qualche particella estranea che potrebbe provocare irritazione. Sempre grazie all'aderenza uniforme le lenti morbide non si staccano facilmente: cio' le rende particolarmente indicate per gli sportivi. Di contro richiedono una manutenzione piu' laboriosa in quanto assorbono facilmente impurita' e germi. Inoltre sono piu' deteriorabili e delicate delle rigide, costano di piu' e non sono adatte per correggere astigmatismi gravi.

In pratica, quali vantaggi offrono le lenti a contatto?
Oltre, ovviamente, a sostituire parzialmente gli occhiali, consentono una visione migliore, perche' non rimpiccioliscono l'immagine e hanno un campo visivo completo. Inoltre non si appanna no e possono essere usate per fare sport.

PRECAUZIONI IN VACANZA Indipendentemente dal luogo di villeggiatura e' importante proteggersi dal sole con un paio di occhiali scuri, in quanto la luce aumenta la lacrimazione dell'occhio.
In montagna non ci sono problemi, a meno che non ci si avventuri ad alte quote. In questo caso si rischia la cheratite da ghiacciaio causata dalla violenza dei raggi solari: un paio di occhiali da sole da ghiacciaio sono indispensabili.
Al mare i problemi sono facilmente intuibili. La cosa piu' banale, prendere il sole, diventa un problema perche' comporta stare fermi a lungo con gli occhi chiusi, il che puo' dar luogo a fenomeni di intolleranza alla lente. Con le lenti morbide, in teoria, si potrebbe anche fare il bagno. Peccato che i nostri mari siano inquinati, che in piscina ci sia il cloro e che le lenti a contatto morbide abbiano una straordinaria capacita' di assorbimento. E quindi indispensabile adottare degli occhialini da bagno. Senza contare il rischio che qualche granello di sabbia entri nell'occhio
costringendo la persona a continue manovre per pulire la lente.
OCCHIO AL TRUCCO! Le donne devono prestare attenzione all'uso dei cosmetici. Innanzi tutto andrebbero applicati solo dopo aver inserito le lenti a contatto e comunque e' bene evitare di truccare il bordo delle palpebre. Creme, profumi e smalti, invece, e' meglio metterli dopo l'applicazione delle lenti. Infine, quando asciugate i capelli con il phon, evitate di dirigere il getto d'aria sugli occhi.


(fonte: BELLEZZA E SALUTE di Emanuela Cruciano)

 

 

 

 

 

 

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