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QUALCHE CONSIGLIO SUL TRUCCO
• Per mitigare il rossore delle guance, prima del fondotinta stendete un
correttore in pasta verde.
• Evitate i fondotinta rosati. Preferite sempre quelli sulle
tonalita' del beige freddo.
• Per ravvivare l'incarnato scegliete i fard di tonalit?mattone e per
truccare gli occhi preferite i toni naturali, evitando accuratamente i rosa
e i viola.
• Niente rosa neppure per le labbra. Meglio di tutto sono le tonalit?
del corallo, pi?o meno intenso. |
Couperose del viso
Arrossire per un emozione
improvvisa o avere il volto accaldato dopo una corsa e' un fatto normale, che
non desta alcuna preoccupazione. Si tratta di una reazione temporanea e,
infatti, dopo pochi minuti il colorito si attenua. Ma ci sono casi in cui
l'arrossamento e' una condizione permanente. Guardando da vicino la pelle, si
notano delle venuzze in superficie. e' la couperose, spiega il professor
Leonardo Celleno, dermatologo e docente presso l'Universita' Cattolica del Sacro
Cuore di Roma: "In questo caso si verifica una dilatazione eccessiva dei piccoli
vasi sanguigni superficiali, ovvero si formano delle teleangectasie. In alcuni
punti, poi, le venuzze, diventando sempre piu' sottili di spessore, si rompono e
da qui fuoriesce un po' di pigmento ematico. Questo, essendo cos?vicino alla
superficie della pelle, risulta subito evidente."
COUPEROSE UNA QUESTIONE
DI CROMOSOMI
Potrebbe sembrare che il problema couperose riguardi solo le epidermidi piu'
chiare, ma none'cos? Questo inestetismo puo' interessare qualsiasi tipo di cute,
grassa, secca o mista che sia. E per tutte vale il seguente consiglio: non
sottovalutate mai le prime avvisaglie di rossore. La couperose non si risolve da
sola, anzi. Se trascurata o trattata in modo inadeguato peggiora
inesorabilmente. La parola chiave per combatterla e' prevenzione. Se notate che
il vostro viso ha una certa tendenza ad "arrossire", date un'occhiata anche alla
faccia di mamma e papa'. Questo disturbo, infatti, e' nella maggioranza dei casi
ereditario. Alcuni fattori possono contribuire a scatenarlo, peggiorarlo, ma a
innescarlo e' il "carattere" dei vasi sanguigni capillari, la loro tendenza alla
fragilita'.
COUPEROSE A TEMPERATURA
AMBIENTE
L'inverno non e' certo la stagione piu' adatta per tenere a bada la couperose.
"E assolutamente indispensabile proteggersi dag i sbalzi di temperatura"
prosegue il professor Celleno. "Passare dal caldo degli ambienti interni al
freddo dell'esterno e' molto dannoso. Il caldo agisce come vasodilatatore,
mentre il freddo ha un effetto vasocostrittivo. Una pelle normale esegue questa
"ginnastica" senza problemi, ma per una cute con teleangectasie cio' puo'
significare la rottura dei capillari. Bisogna avere l'accortezza di evitare gli
sbalzi troppo bruschi, di non tenere quindi il riscaldamento troppo alto, e di
aiutare la pelle a essere meno reattiva proteggendola con un po di crema.
Attenzione, dunque, anche al sole inteso soprattutto come calore. Anche se con
l'abbronzatura si ha la sensazione che la couperose si attenui (ma e' solo una
sensazione), sia al mare sia in montagna e' sempre bene mettere una crema con un
filtro solare elevato."
COUPEROSE VERDURA PER
NON ARROSSIRE
Attente quindi agli sbalzi di temperatura, al troppo caldo, al freddo intenso,
al vento, all'uso prolungato delle lampade abbronzanti e anche a certi alimenti.
Dice il professor Celleno: "Meglio di tutto e' abbondare nella frutta e nella
verdura che, essendo ricche di vitamine, sono un vero toccasana per la pelle".
Te', caffe', alcol, sigarette, alimenti piccanti vanno naturalmente moderati, ma
tutto va valutato sulla base della propria sensibilita' individuale. Certo e'
che una digestione lenta e difficile crea sempre qualche problema di
circolazione. Alcune donne, poi, notano che la loro couperose peggiora nei
giorni del ciclo. Il fenomeno e' legato ovviamente, all'azione fisiologica degli
ormoni e alla naturale tendenza a ritenere i liquidi." Con la couperose, dunque,
non si scherza. Ed e' per questo motivo che, prima di decidere come trattarla,
e' indispensabile consultare il dermatologo. Solo lui puo' realmente valutarne
l'entita' e di conseguenza consigliare come intervenire. E infatti importante
sottolineare che, una volta rotti, i capillari non si rimarginano piu' da soli.
L'unico metodo che puo' risolvere la situazione e' la laserterapia.
COUPEROSE UN AIUTO DAI
COSMETICI
Tanta dolcezza e tanta costanza: la couperose va trattata con molta delicatezza.
Sono assolutamente sconsigliate le cure d'urto, i massaggi troppo energici, che
potrebbero perfino provocare la rottura di qualche capillare, e anche i bagni di
vapore per pulire a fondo l'epidermide (il caldo e' un vasodilatatore). Meglio
di tutto e' utilizzare i prodotti specifici a base di sostanze decongestionanti
e calmanti, come quelli della Linea Cosmetica Couperose di Collistar. Tra questi
troverete il Latte Detergente Equilibrante a base di olio di ?0joba, olio di
oliva ed estratti di malva e camomilla. Stendetelo sul viso massaggiando molto
delicatamente con i polpastrelli delle dita, poi sciacquate con acqua tiepida.
Quindi passate un batuffolo di cotone imbevuto nell'Acqua Tonica Rinfrescante,
sempre di Collistar. E una lozione assolutamente priva di alcol, ma ricca di
estratti naturali addolcenti e lenitivi. A questo punto non dimenticate di
applicare una crema protettiva. Della linea Satura Couperose di Dorothy Gray vi
consigliamo sia la versione da giorno che quella da notte. La prima ha una
funzione piu' protettiva, ideale per difendere l'epidermide dalle aggressioni
degli agenti esterni, la seconda e' piu' nutriente e lenitiva. Infine, quando la
pelle e' particolarmente arrossata, nella linea Couperosysd?Hanorah vi
suggeriamo la mascherabalsamo a base di estratto di mirtillo, una sostanza
naturale che svolge un'ottima funzione protettiva a vantaggio dei capillari.
(fonte: BELLEZZA E SALUTE)
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