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Come rinnovare la pelle del corpo

 

Rughe e macchie non sono solo prerogativa del viso, ma anche delle parti piu' trascurate del corpo: rimediare pero' si puo' con l'uso di tecniche collaudate.

Dopo il viso e il corpo, le richieste di ringiovanimento si stanno estendendo anche alle mani e ai piedi, come e' emerso dall'ultimo congresso internazionale di Medicina estetica tenutosi a Milano. Sono parti che invecchiano come le altre, anzi di piu', perche' sono esposte a fattori che accelerano il processo. E il problema non interessa solo le donne comuni,
ma anche star del calibro di Madonna, Angelina Jolie o Sarah Jessica Parker. Non mancano, pero', le soluzioni per combattere i segni del tempo, che su queste zone si manifestano
soprattutto come macchie o pelle secca e grinzosa.

MAKEUP il peeling

PER RINNOVARE LA PELLE

Ogni giorno lo strato corneo della pelle elimina, attraverso un meccanismo naturale, un numero enorme di cellule morte. Il peeling e' una forma accelerata di esfoliazione che avviene attraverso l'uso di una o piu' sostanze acide, a seconda del problema da risolvere e della profondita' a cui si vuole giungere: in genere si usa per rendere la pelle di mani e piedi piu' elastica e piu' uniforme in termini sia di colorito sia di trama. Il peeling sulle mani non deve essere troppo aggressivo, vista la fragilita' della zona. Si possono usare due tipi di agenti:

un mix di acido acetico, piruvico e glicolico al 70%, con effetto esfoliante (favorisce e accelera il rinnovamento cutaneo e la rimozione delle cellule morte) e stimolante dei fibroblasti, preposti alla produzione degli elementi strutturali della pelle (collagene ed elastina);

l'acido tricloroacetico, in percentuali variabili dal 10 al 25%, che e' un acido piu' forte, con effetto schiarente su eventuali macchie (le percentuali maggiori si usano solo sulle singole chiazze e non su tutto il dorso della mano). Sui piedi, invece si possono usare peeling piu' forti.

Contro la secchezza della pianta dei piedi si puo' optare per un peeling a base di acido salicilico al 30%: e' una sostanza cheratolitica, cioe' che agisce rendendo la pelle liscia e compatta.
Sul dorso del piede si puo' usare l'acido tioglicolico: ha un'azione schiarente suH'emosiderina, un pigmento giallo-rosso, che deriva da un deposito di ferro nei tessuti, e che determina la formazione di macchie brunastre, anche in seguito a piccoli traumi sui piedi.

Come si procede
Qualsiasi sia l'acido scelto dallo specialista, prima di tutto si tratta la parte con una soluzione pre-peeling a base di alcol e acetone, che serve per sgrassare la pelle e favorire la penetrazione uniforme delle sostanze. Il medico distende quindi l'acido su entrambi i piedi o le mani e lo lascia In posa per qualche minuto (dipende anche dalla reazione della pelle): quando la cute diventa rossa, lo elimina neutralizzando eventual tracce residue con una sostanza tampone a base di bicarbonato. La seduta dura circa 15 minuti.

Dopo il trattamento
Se il peeling e' finalizzato alla semplice esfoliazione della pelle, non restano segni molto evidenti, se non una lieve desquamazione. Di solito, basta applicare solo una crema Idratante. Se, invece, il peeling e' schiarente, sulla macchia trattata si forma una pellicina scura che resta evidente per 15-20 giorni (e sui piedi anche oltre un mese), ma puo' essere coperta con del correttori specifici. Dopo il trattamento, in ogni caso, occorre difendere la pelle con uno schermo di protezione solare 50+ per circa un mese (si sale a 2-3 mesi se si sono rimosse delle macchie). Meglio, inoltre, proteggere le mani nei giorni successivi con guanti di cotone e di gomma durante le faccende domestiche e lavarsi con saponi delicati.

MAKEUP La Biostimolazione

PER TONIFICARE
Il trattamento biostimolante viene fatto sia per le mani sia per i piedi (solo sul dorso) usando le medesime modalita' e con lo stesso fine: rendere la pelle piu' idratata, tonica ed elastica. Allo scopo si fanno sul dorso di mani e piedi microiniezioni di sostanze stimolanti (vitamine, aminoacidi e acido ialuronico).
Come si procede
Il medico deterge e disinfetta la pelle, quindi pratica circa una ventina di microiniezioni su tutta la parte da trattare, anche sulle dita delle mani (ma non su quelle dei piedi). Si possono usare aghi molto sottili oppure apposite penne, che sono particolarmente adatte a coloro che temono le iniezioni: in ogni caso si avverte solo una breve sensazione di fastidio. La seduta dura circa 10-15 minuti.
Dopo il trattamento
Si pratica un leggero massaggio con una crema idratante e lenitiva che calma il rossore (le iniezioni lasciano pomfi che durano qualche ora). Possono comparire piccoli lividi che scompaiono in circa una settimana. Dopo ogni seduta non sono necessarie particolari protezioni (il trattamento, infatti, si puo' fare anche in estate senza particolari problemi) e si puo' tornare alle normali attivita' con le mani gia' il giorno dopo.

(fonte: viversani e belli no.2 - 14 gen '11)

 

 

 

 

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