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Avere uno sguardo seducente
Limpido e seducente: uno sguardo
cosi bisogna costruirlo. Anche se gli occhi belli sono un dono di natura, molto
si puo' fare per mantenerli sani, basta un po' della nostra attenzione. Il
premio? Una vista efficiente a prova di oculista
OCCHI IN VISTA
Il famoso "specchio dell'anima" ha bisogno di mille attenzioni. Preoccupate solo
dall'aspetto estetico, spesso dimentichiamo che dal rispetto e dalla cura degli
occhi dipende anche una buona vista. Vediamo insieme le piccole strategie da
adottare quotidianamente per migliorare lo sguardo e proteggere la vista.
VIETATO PIANGERE
Contro gli agenti esterni dannosi per gli occhi possiamo fare ben poco. Ma oltre
allo smog, al vento e al freddo, anche le lacrime e il fumo influiscono
negativamente. E su questi possiamo intervenire.
Il fumo fa male anche agli occhi. La nicotina, infatti, costringe i vasi
sanguigni, mentre il monossido di carbonio fa diminuire la portata di ossigeno
nel sangue, causa della minor capacita' di adattamento degli occhi al buio
(fenomeno della cecita' crepuscolare). Anche i colori vengono recepiti male. Per
non parlare del rumo passivo, che provoca gii stessi danni in chi non fuma,
compresi bruciori e rossori!
Le lacrime Piangere troppo fa male, sempre. Anche alla bellezza degli occhi.
Infatti le ghiandole lacrimali si rilasciano con il pianto e cosi anche i
tessuti orbiculari, causando il brutto fenomeno delle palpebre cadenti.
ATTENTE AL TRUCCO
Bastano poche attenzioni per tutelare la nostra vista. • Prima di comperare un
prodotto per gli occhi, leggere attentamente la composizione. I prodotti piu'
indicati sono senza profumo,a base di elementi purissimi,testati contro le
allergie,e la loro formula e' in genere sperimentata sotto controllo oftalmico.
Attenzione
quindi ai cosmetici poco conosciuti, trovati magari nei grandi magazzini o anche
nelle erboristerie,non testati e garantiti.
• Osservate la massima igiene e pulizia per gli strumenti per il trucco e la
cura, al fine di non introdurre negli occhi microbi e sporcizia. Pericolosi
quindi gli spazzolini del mascara, i contagocce dei colliri, le coppette dei
bagni oculari, le spugnette levatrucco eccetera.
• Non glissare di fronte a sintomi ricorrenti e inspiegabili: molti bruciori e
irritazioni possono dipendere da un indebolimento della vista. E buona abitudine
farsi controllare periodicamente.
UNA CORRETTA PULIZIA
L'epidermide che circonda l'occhio e' molto piu' sottile e fragile rispetto a
quella del viso. Lo stesso film idrolipidico, che protegge questa zona dalle
aggressioni esterne,e' piu' povero a causa delle ghiandole sudoripare e sebacee,
che qui sono inferiori. Per togliere ogni traccia di impurita' e di smog, al
mattino e alla sera passate il latte detergente abituale per il viso (con pH
uguale alla pelle, possibilmente ipoallergenico) su un batuffolo di cotone
bagnato e ben strizzatele poi sciacquare con abbondante acqua fresca. Il cotone
non va mai passato asciutto sulla pelle, potrebbe irritarla! Per facilitare il
risciacquo si possono usare le spugne naturali.
TOGLIERE IL TRUCCO
Alla sera per togliere il trucco si deve invece usare uno struccante specifico
per gli occhi, preferibilmente non oleoso, in modo da non dover poi passare
un'altra sostanza per togliere la patina untuosa rimasta. Sempre mattino e sera,
dopo la pulizia, va picchiettato sulla zona perioculare il tonico, lo stesso del
viso, per restituire la pellicola idrolipidica che e' stata asportata dal
detergente. Per la cura degli occhi, i prodotti di trattamento devono essere
specifici per questa zona. Questo perche' il cosmetico, che viene assorbito
nell'area perioculare, si trasmette direttamente nella retina.
CAUTELA CON COLLIRI
Attenzione all'uso indiscriminato dei colliri. Nell'occhio e' sempre meglio non
introdurre niente se non per vera necessita'. Vi sono persone che per problemi
minimi,quali irritabilita' e bruciori, oppure per la secchezza visiva, per la
congiuntiva e per le lenti a contatto devono usarli. Cosa consigliare? Di
farseli prescrivere da uno specialista. Intanto bisogna sapere che i colliri
tradizionali sono a base di sostanze chimiche e astringenti che a lungo andare
possono irritare la mucosa. Si devono usare solo per breve tempo.
colliri naturali o fitoterapici rispettano meglio la composizione lacrimale. I
migliori sono quelli a base di eufrasia, pianta decongestionante antibatterica,
e di fiordaliso. (Collirio Eufrasia e Fiordaliso, Ditta Ogna; Gocce al
Fiordaliso, Erboristeria Cagnola; Colliri Omeopatici Eufrasia, Fiordaliso,
ArophSpagira).
BAGNI OCULARI
Servono per la pulizia del bulbo oculare. E meglio non usarli molto spesso,
possono irritare. Si consiglia di ricorrere invece agli infusi,specie a quelli
di eufrasia e di camomilla, da sole o miscelatela soluzione di acqua e acido
borico un tempo era considerata un toccasana per gli occhi. Anch'essa e' invece
da usare con cautela e mai per i bambini sotto i tre anni. Va adoperata solo se
lo prescrive uno specialista e mai quando gli occhi sono molto arrossati e c'e'
una forte infiammazione.
CIGLIA E SOPRACCIGLIA
Come rinfoltire e allungare le ciglia? Con ? un rimedio f vecchi issimo, ma
sicuro, come l'olio di ricino, da ap j plica re tutte le sere con costanza, con
l'aiuto di uno spazzolino. E le sopracciglia? Per averle lucenti e folte occorre
massaggiarle con un poco di olio di oliva, oppure di lanolina, messi sulla punta
delle dita. In commercio potete trovare ottimi prodotti ad hoc.
di Elisabetta Garce'a foto Vari Kasteel
(fonte: BELLEZZA E SALUTE)
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