|
|
Agopuntura per dormire bene
Efficace e priva di effetti
collaterali, questa tecnica della medicina cinese favorisce in poche sedute
il recupero di un sonno ristoratore.
Difficolta' a prendere sonno, risvegli frequenti durante la notte, oppure
precoci e definitivi quando fuori ?ancora buio. Sono tre aspetti diversi
dell'insonnia. Il risultato? Spossatezza durante il giorno, cattivo umore,
difficolta' di concentrazione... Ci si sente perfino meno attraenti, non
all'altezza delle proprie capacita' Il disturbo puo' essere sporadico ma
anche durare per lunghi periodi, fino a diventare cronico. E il sesso
femminile e' il piu' colpito: se un terzo della popolazione mondiale oggi ha
disturbi del sonno, nella meta' dei casi si tratta di donne, spesso giovani.
Tante le soluzioni, dai farmaci, alle tecniche di rilassamento. Per chi
preferisce l'approccio della medicina naturale, l'agopuntura si ?rivelata
molto efficace e priva di effetti collaterali.
ARMONIZZARE LE ENERGIE DEL GIORNO E DELLA NOTTE
L'agopuntura, millenaria branca della medicina cinese, prevede il
posizionamento di aghi sottilissimi in particolari punti del corpo. Questi
aghi fungono da catalizzatori dell'energia che scorre nell'organismo
all'interno di canali invisibili detti "meridiani". Nel caso dell'insonnia
bisogna ristabilire armonia tra le energie del giorno (yang) e della notte
(yin). Yin e' l'energia "femminile", fredda, che corrisponde alla notte e
alla tranquillita' Yang l'energia "maschile", calda, che equivale al giorno
e all'operosita' Durante il giorno prevale l'energia yang, quindi la persona
?sveglia, reattiva. Verso sera prende il sopravvento l'energia yin, che
calma e predispone al riposo. Fattori climatici, errori alimentari e stress
possono determinare un'alterazione nell'equilibrio di queste due energie
nelle 24 ore: nascono cosi i problemi del sonno.
I PUNTI DA STIMOLARE
Per sconfiggere l'insonnia l'agopuntore stimola con i suoi aghi i cosiddetti
punti del cuore, del rene e della milza. A dispetto del loro nome, non e'
detto che questi punti equivalgano anatomicamente a una determinata zona del
corpo. Ecco dove agiscono gli aghi.
•Punto 5 cuore: ?vicino alla piega di flessione del polso dalla parte del
mignolo.
Ha una funzione regolarizzante.
•Punto 7 cuore: si trova sempre vicino al polso ma pi?verso l'estremita' del
mignolo. Anch'esso, opportunamente stimolato, regolarizza il flusso
energetico.
•Punto 6 maestro del cuore: e' al centro
del polso e ha la funzione di calmare le emozioni
•Punto 7 maestro del cuore: e' un punto dal potere "sedativo". ?situato
proprio al centro della piega del polso.
•Punto 6 milza: e' nella parte inferiore ed interna della gamba. Regolarizza
l'energia della milza, che influisce sulla qualit?del sonno.
•Punto 6 rene: si trova nel lato interno del piede e armonizza l'energia yin
e yang.
•Punto yintang: e' nella fronte, tra le due sopracciglia. Se stimolato,
favorisce il sonno. Oltre che con gli aghi, il punto yintang puo' essere
stimolato con il calore. Questa tecnica si definisce moxibustione e utilizza
dei particolari "sigari" a base di un'erba, l'artemisia: si accende
un'estremita' del cono d'erba e la si lascia agire per alcuni minuti. La
tecnica si puo' apprendere durante la seduta e applicare anche da soli.
Basta mezz'ora di trattamento
Ci si sdraia su un lettino da massaggio. L'agopuntore posiziona gli aghi e
li lascia in sede per 20-30 minuti, il tempo necessario per ripristinare un
corretto flusso di energia yin e yang in tutti i distretti dell'organismo. A
seconda della serieta' del problema varia il numero delle sedute
settimanali: per l'insonnia occasionale o leggera, pu?bastare una seduta,
per un problema cronico si consigliano in genere cicli di 10 sedute. I
miglioramenti si possono notare gi?dopo 2-3 appuntamenti. I trattamenti con
agopuntura garantiscono, nella maggior parte dei casi, risultati
soddisfacenti: l'insonnia migliora in ogni caso e spesso si risolve
totalmente.
buone abitudini
Perche' qualsiasi tipo di trattamento contro l'insonnia sia efficace, e'
necessario creare le condizioni per un buon riposo, individuando le
abitudini scorrette. No alla caffeina. Contenuta nel caffe' (dal quale
prende il nome), nel te nel cacao e nelle bevande a base di cola, la
caffeina e' una sostanza che svolge un effetto stimolante sull'organismo. Se
si soffre di insonnia preferire tisane rilassanti.
Attenzione agli alcolici. L'alcol contenuto nel vino, nei liquori e nei
drink stimola la liberazione di noradrenalina, una sostanza eccitante. Per
questo gli alcolici vanno limitati il piu' possibile.
Si ai cibi leggeri. Per riposare bene e' necessario che il processo
digestivo sia completo. E' quindi preferibile che la cena della sera non
avvenga troppo tardi (mai dopo le 20.30) e che preveda alimenti leggeri,
poco elaborati, di facile digestione.
Sport s? ma non troppo tardi. L'attivita' fisica stimola la liberazione di
acido lattico, che regala una sensazione di eccitazione e di tensione
muscolare e che richiede almeno quattro o cinque ore per essere smaltito
completamente dall'organismo. Bisogna tenerne conto prima di scegliere
l'orario della propria seduta di fitness.
Roberta Raviolo
Consulenza della dottoressa Annalisa Zocco,
medico chirurgo, esperta in agopuntura e medicine naturali.
fonte Silhouette (Apr,2010)
|


|