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Eliminare gli inestetismi della
cellulite
Alimentazione equilibrata,
adeguate cure cosmetiche, attivita' fisica e ginnastica mirata. Per un corpo
snello e modellato.
Massaggi, esercizi mirati: sono alcune delle soluzioni per contrastare i cinque
inestetismi che si manifestano con maggiore frequenza.
Legata a un problema di circolazione sanguigna e linfatica ma aggravata da
cattive abitudini di vita, la cellulite e' un'alterazione dei tessuti adiposo e
connettivo (l'insieme delle fibre elastiche e di collagene situato appena sotto
la cute che forma l'impalcatura della pelle).
La pelle ha un aspetto a buccia d'arancia, e sulla superficie compaiono noduli e
cuscinetti. Il disturbo puo' assumere due forme:
• cellulite localizzata, limitata ad aree circoscritte e ben definite come
l'attaccatura delle cosce, il lato interno delle ginocchia, le caviglie;
• cellulite diffusa, che interessa aree estese come le cosce e i glutei fino a
coinvolgere tutta la parte bassa del corpo. In questi casi e' spesso associata a
gonfiori dovuti a ritenzione di liquidi e, nella maggior parte dei casi, e'
aggravata da un problema di sovrappeso.
Le cause
Tutto comincia da un rallentamento della circolazione del sangue e della linfa.
Se il sangue stenta a ritornare al cuore, tende a ricadere verso il basso,
formando accumuli nei piccoli vasi sanguigni e nei capillari. Questi, a loro
volta, si gonfiano e le pareti, indebolite, lasciano uscire il plasma, la parte
liquida del sangue.
A questo punto entra in gioco la linfa, un liquido che scorre in un sistema di
vasi grandi e piccoli, che ha la funzione di raccogliere e smaltire le sostanze
di scarto prodotte dall'organismo. Quando la linfa e' sovraccarica di lavoro non
riesce a svolgere la sua funzione di smaltimento. Le tossine si accumulano nei
tessuti, depositandosi negli spazi tra le cellule di grasso, che si distanziano
tra di loro. Risultato: si creano gonfiori localizzati, che determinano un
effetto a buccia d'arancia. Questo tipo di meccanismo ha origine da fattori
diversi, dalla componente genetica ad abitudini di vita scorrette. Vediamole.
Familiarita'; se qualcuno in famiglia ha sofferto di disturbi circolatori o di
cellulite, ci sono buone probabilita' che il problema si ripresenti.
Squlibri ormonali; un'alterazione dell'equilibrio ormonale, legata per esempio a
una gravidanza o alla menopausa, puo' influire sulla circolazione e sul ristagno
di liquidi.
Stile di vita; alcune abitudini scorrette favoriscono la comparsa del disturbo o
aggravano un preesistente problema di buccia d'arancia. Ecco le piu' comuni:
fare poca attivita' fisica o stare in piedi per tante ore rallenta la
circolazione, e favorisce un accumulo di liquidi nelle gambe;
l'alimentazione gioca un ruolo fondamentale: una dieta ricca di grassi e di
zuccheri favorisce l'accumulo di grassi e un abbondante consumo di sale
trattiene l'acqua e gonfia i tessuti;
il fumo di sigaretta e l'alcol hanno un effetto vasocostrittore: restringono
cioe' le dimensioni di vene e arterie. In tal modo non affluisce abbastanza
ossigeno ai tessuti e non avviene la corretta eliminazione di liquidi e scorie.
I rimedi
L'ALIMENTAZIONE
E' in cucina che si combatte la battaglia piu' importante: un'alimentazione
corretta agisce e sulle cause profonde della cellulite perche' aiuta a eliminare
al meglio i liquidi e a disintossicarsi. Il comportamento alimentare piu'
corretto prevede il consumo di tutti i principi nutritivi: nella dieta
quotidiana bisogna includere i cereali (che assicurano il giusto apporto di
carboidrati), la frutta e gli ortaggi (ricchi di vitamine e sali minerali), la
carne, il pesce, le uova e i latticini, per assicurarsi il fabbisogno quotidiano
di proteine.
Alimenti da evitare
I cibi da limitare per contrastare la cellulite sene:
i grassi, soprattutto quelli di origine animale, favoriscono l'accumulo di
adipe.
Gli zuccheri: e' preferibile evitare lo zucchero bianco, che sottrae al corpo
vitamine e sali minerali, e sostituirlo con il miele o con lo zucchero di canna.
Le bibite zuccherate forniscono calorie vuote, apportano energia ma sono prive
di vero e proprio valore nutritivo.
Infine, occorre prestare attenzione al sale. Il cloruro di sodio ha infatti
un'elevata capacita' di trattenere acqua e va a incrementare i ristagni di
liquidi.
Quando i piccoli capillari non riescono piu' a filtrare correttamente acqua e
nutrienti, lasciano infatti passare anche notevoli quantita' di sali che vanno a
depositarsi sui tessuti, dove trattengono numerose molecole d'acqua, aumentando
il gonfiore.
Per questo bisogna limitarne l'assimilazione attraverso il cibo. No quindi a
quantita' eccessive di sale come condimento ma soprattutto a tutti gli alimenti
ricchi di cloruro di sodio: insaccati, salumi, cibi in scatola.
Dieta anticellulite
Solo se la cellulite e' accompagnata da sovrappeso la dieta da seguire, su
consiglio medico, deve essere drastica. Per chi e' afflitto dai cuscinetti ma e'
magro (o solo leggermente in sovrappeso) non bisogna parlare di regime
ipocalorico ma di dieta equilibrata.
• Un ruolo fondamentale spetta alla prima colazione, che deve garantire un
apporto di 300400 calorie circa.
• C'e' poi una costante verde, rappresentata da verdura e ortaggi: ognuno puo'
scegliere a piacimento. L'unica regola e' variare: consumare sia quelli da
cuocere, ricchi di fibre (e quindi adatti a stimolare l'attivita' intestinale),
sia quelli freschi, grandi apportatori di vitamine e sali minerali.
• La frutta va consumata a piacere a merenda o a meta' mattinata, come
spezzafame. Per chi ha problemi di sovrappeso meglio sostituire frutti
particolarmente dolci come la banana con altri meno zuccherini (ad esempio le
arance). Da evitare, invece, la frutta secca, molto ricca di calorie. • Come
condimento, ogni giorno sono concessi 2 cucchiai di olio extravergine di oliva.
Cibi da preferire
Gli alimenti che contribuiscono a prevenire la cellulite sono:
la carne, il pesce, le uova e i legumi. Ricchi di proteine, stimolano il
metabolismo, la produzione di energia a partire dai cibi;
la frutta e la verdura, che danno senso di sazieta' senza fornire troppe
calorie. Sono ricchi di vitamine e i sali minerali, come il potassio che
contrasta l'azione del sodio.
E' utile bere molta acqua oligominerale (almeno un litro e mezzo al giorno) che
facilita la depurazione dell'organismo contrastando l'accumulo di sostanze di
scarto.
Un giorno tipo
COLAZIONE: un cappuccino con una brioche
PRANZO: una porzione di pasta con fagioli e pancetta; un piatto di verdure e
ortaggi freschi o surgelati, crudi o cotti a piacere come si preferisce circa
qualita' e quantita'.
CENA: un quarto di pollo allo spiedo; verdure e ortaggi; un panino piccolo (50
grammi).
(fonte: Silhouette)
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