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Antiossidanti naturali per la
salute
Fare il pieno di antiossidanti
e' fondamentale. Perche' sono utili ad arginare i danni dei tempo, certo, ma
anche a preservare le difese immunitarie. Raffreddore e influenza, marameo.
Siamo abituati a considerarlo, a seconda delle situazioni, come un
bell'oggetto o un utile strumento. Difficilmente, invece, pensiamo al nostro
corpo come allo straordinario laboratorio chimico che e'. Che siano negli
occhi, nello stomaco o nel quadricipiti, le nostre cellule lavorano
incessantemente per produrre l'energia necessaria al loro funzionamento.
Mentre bruciano le calorie assunte con il cibo e l'ossigeno immesso con la
respirazione, le cellule producono anche sostanze di scarto, i radicali
liberi, che esercitano un'azione dannosa nel confronti delle cellule stesse,
attaccando le strutture che costituiscono le membrane cellulari e gli acidi
presenti nei nuclei. La produzione di radicali liberi, quindi, ?
completamente naturale. E l'organismo naturalmente reagisce attivando un
processo di rigenerazione cellulare. Tutto a posto, dunque? Non con il
passare degli anni, quando questo processo ral-lenta, e ancora meno quando
la produzione di radicali liberi ?aumentata da fattori ambientali, come il
fumo, lo stress, la cattiva alimentazione. In questi casi, per conservare le
cellule sane e giovani ?fondamentale aumentare l'apporto di antiradicali,
detti anche antiossidanti. Come fare? Attraverso un'alimentazione molto
attenta, Innanzitutto, o con un "aiutino" recuperato sui banchi delle
farmacie e delle erboristerie.
Come degli assassini
I radicali liberi sono molecole altamente reattive. Anzi, come si dice in
chimica, sono molecole instabili.
Poiche' manca loro un elettrone (un composto e' stabile se gli elettroni
sono in coppia. Quello "spaiato" e' proprio quello libero) i radicali liberi
tendono a legarsi a diverse sostanze che si trovano nelle cellule - come
proteine, lipidi, carboidrati e DNA - e a moltiplicarsi ulteriormente. A
questo punto, il danno e' fatto. E che danno, visto che si allunga sempre di
piu' la lista delle malattie comuni e dovute all'invecchiamento che sono
determinate dalla prevalenza di sistemi ossidativi rispetto a quelli
antiossidanti di difesa. Tra queste, il morbo di Alzheimer e quello di
Parkinson, l'arteriosclerosi e, forse, anche il cancro. In situazioni meno
gravi (e comunissime in questi mesi) i radicali liberi determinano un calo
delle difese immunitarie, aprendo la porta a raffreddori, tosse e influenza.
Radicali liberi: di piu' se...
Abbiamo visto che i radicali liberi sono un prodotto normale del metabolismo
delle cellule. Tuttavia, la produzione di radicali liberi e il loro numero
puo' aumentare moltissimo in presenza di alcuni agenti e fattori interni ed
esterni, come:
- uno stato di infiammazione
- fumo di sigaretta. Il tabacco e' una potente tossina
- sole (e le radiazioni ultraviolette in genere, quindi anche la lampada UV)
- elevato consumo di alcool
- esposizione ad ambienti Inquinati
- attivita' fisica molto intensa (piu' di 3 ore al giorno)
- dieta eccessivamente ricca di grassi e proteine animali
- assunzione di farmaci in particolare antibiotici e cortisonici
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