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Rinforzare i capillari

Se si dilatano, affiorano antiestetici rossori. Come cancellarli con l'alimentazione, il movimento, le cure mediche

Affiorano sulla superficie delle gambe, interessano molte donne, e non vanno trascurati. I capillari evidenti, chiamati piu' propriamente teleangectasie, si presentano sulle gambe come una rete di segni rossastri o blu. Si tratta di piccole varici, dilatazioni permanenti dei vasi sanguigni, le cui pareti tendono a sfiancarsi e ad affiorare in superficie. • Sono segnali da non sottovalutare perche' possono essere le avvisaglie di un disturbo venoso piu' importante. Quando compaiono e' bene quindi arginarli con una serie di misure preventive e curative. Dal movimento al massaggio, dall'alimentazione alle tecniche di medicina estetica.

Se sono evidenti
Spesso con il termine capillari si intendono gli antiestetici segni bluastri e rossastri che solcano la pelle delle gambe di molte donne. In realta' i capillari, venosi e arteriosi, sono sottilissimi vasi situati tra i rami terminali delle arterie e delle vene. Hanno un ruolo importantissimo nel sistema circolatorio: l'ossigeno e le altre sostanze nutritive arrivano infatti ai diversi tessuti attraverso i capillari e, sempre attraverso le pareti dei capillari, che agiscono in pratica come un filtro, vengono rimosse le sostanze di scarto.
• L'apparire e il moltiplicarsi delle sottili venuzze, definite con termine medico teleangectasie, invece, e' un vero e proprio segnale di sofferenza dei capillari, visibile anche se non doloroso. I capillari diventano evidenti sulla pelle perche' hanno subito una dilatazione e, quindi, hanno perso la loro piena funzionalita'.
• Di solito i piccoli capillari evidenti non comportano particolari disturbi. Se pero' sono numerosi, possono dare una sensazione di pesantezza e gonfiore alle gambe, soprattutto alla sera.

Le cause
Le cause che portano i capillari a dilatarsi sono diverse. Alla base c'e' sicuramente una predisposizione familiare e costituzionale ai problemi circolatori, aggravata poi da abitudini di vita scorrette, come l'alimentazione sbilanciata o l'eccessiva sedentarieta', che agiscono come fattori scatenanti.
• Il sesso femminile e' piu' colpito dal problema dei capillari evidenti a causa dell'influenza degli ormoni. L'azione degli ormoni femminili e' presente fin dalla puberta', quando si sviluppano le caratteristiche sessuali, per questo anche adolescenti di 13 o 14 anni possono vedere apparire sulla pelle delle gambe i primi capillari in evidenza.
• Il fattore ereditario: per costituzione le pareti delle vene possono essere piu' deboli. La vena e' meno elastica e si rilascia, allontanando i lembi delle valvole che, chiudendosi, dovrebbero spingere il sangue verso l'alto. Succede quindi che la pressione del sangue provochi uno sfiancamento dei vasi che si dilatano e si allungano.
• Il mantenimento delle posizioni fisse, sedute o in piedi, contribuisce a impigrire le vene.
• Il fumo di sigaretta: e' un potente vasocostrittore e favorisce il restringimento dei vasi sanguigni.
• Il sovrappeso; i chili di troppo gravano sulla circolazione degli arti inferiori.
• L'esposizione al calore: i bagni troppo caldi e le lunghe esposizioni al sole causano una dilatazione del calibro delle vene.
• L'abbigliamento inadeguato: i jeans attillati, la biancheria aderente, i tacchi troppo alti alterano la circolazione sanguigna periferica, favorendo il cedimento dei capillari.

I Rimedi

L'ALIMENTAZIONE

L'alimentazione ha un ruolo fondamentale nella prevenzione dei problemi di circolazione. Mantenere il peso forma, perdendo eventuali chili in eccesso, e' molto importante, perche' il sovrappeso aumenta il carico di lavoro delle vene. A questo scopo, e' utile consumare generose dosi di frutta e verdura, che apportano poche calorie e saziano facilmente.
Per dare tono ai vasi sanguigni e avere gambe in forma, occorre consumare i cibi ricchi di sostanze vasoprotettive. Alcuni tipi di frutta, come i kiwi, gli agrumi e il ribes rosso, e le verdure a foglia verde che, grazie al loro contenuto di vitamina C, aiutano a mantenere sani i capillari.
Utilissimi alla circolazione sono i mirtilli, che contengono anticianosidi, sostanze che attivano i processi di riparazione delle pareti venose, riducendo i sintomi dell'insufficienza.
Meglio ridurre il consumo del sale e degli insaccati: il sale, infatti, contribuisce ad alzare la pressione e, quindi, mette sotto sforzo le pareti dei capillari.

Da preferire
Agrumi, carne bianca, centrifugati di verdure, finocchi, formaggi freschi, frutta fresca, frutti di bosco, funghi, latte scremato, legumi, miele, mirtilli, ortaggi a foglia verde, pane integrale, pesce, pomodori, succhi di frutta freschi, verdura, yogurt magro.

Da limitare
Burro, caffe', carne rossa, cereali raffinati, crostacei, erbe aromatiche, formaggi stagionati, frutta secca, frutti di mare, gelati, latte intero, melanzane, peperoni, sale, te', uova, vino.

Da evitare
Affettati, carne grassa, cibi in scatola, cioccolato, fritti, frutta sciroppata, hamburger, merendine, panna, pasta frolla, pasta sfoglia, pasticceria, patate fritte, salatini, salse grasse, superalcolici.

Alcuni alimenti proteggono attivamente le pareti dei capillari. Eccoli.

IL MIRTILLO NERO

Il mirtillo e' ricchissimo di pigmenti coloranti che appartengono al gruppo dei bioflavonoidi, sostanze che stimolano la produzione di mucopolisaccaridi, i componenti fondamentali del tessuto capillare. I mirtilli svolgono, oltre che una funzione ricostruttrice, un'azione protettiva dei vasi sanguigni, i; Perche' sia efficace andrebbero consumati circa 100 grammi di mirtilli al naturale o con succo di limone e zucchero.

LA SCORZA D'ARANCIA
Nella buccia dell'arancio e' presente una;sostanza, la rutina, che appartiene al gruppo dei flavonoidi e ha una funzione ricostruttiva e protettiva nei confronti dei capillari.
Spesso la buccia degli agrumi e' trattata con sostanze tossiche che non si eliminano con il semplice lavaggio; occorre quindi scegliere frutti provenienti da agricoltura biologica.
La scorza d'arancio va mangiata cruda, a fine pasto, senza scartare la parte bianca (le cosiddette pelficine), ricca di principi attivi.

GLI AGRUMI
Tutti gli agrurrti, se consumati a spicchi (con la pellicina bianca) e non spremuti, hanno le medesime proprieta' riconosciute alla buccia di arancia. E' bene introdurre nel proprio menu' quotidiano arance, pompelmi, limoni, mandarini; di questi ultimi puo' essere consumato anche solo il succo che ha una concentrazione significativa di rutina.

IL GRANO SARACENO
Anche questo alimento, ricco di rutina, svolge un'azione protettiva nei confronti dei vasi capillari. Del grano saraceno vanno consumati i germogli, cresciuti fino a mostrare le prime foglioline verdi, e i semi, anche se questi ultimi sono meno efficaci. I I germogli vanno sparsi sulle pietanze o in aggiunta alle insalate. I semi si preparano sotto forma di zuppa come tutti gli altri cereali integrali.


LA DIETA SALVACAPILLARI
Gli alimenti che mantengono sano l'apparato circolatorio e, quindi, contribuiscono a prevenire il problema dei capillari evidenti sono tutti quelli freschi e leggeri che possono entrare a pieno titolo in uno schema alimentare equilibrato. E' bene quindi preferire le carni bianche, il pesce la verdura, gli ortaggi e la frutta ed eliminare o ridurre fortemente il consumo dei cibi grassi, dei dolci, dei condimenti elaborati troppo calorici e, soprattutto, difficili da digerire.
• L'esempio di schema dietetico che forniamo non e' mirato al dimagrimento ma e' un giorno tipo di alimentazione che comprende alcuni fra gli alimenti piu' utili per salvaguardare la salute dei capillari.
• Per i condimenti utilizzare soltanto olio extravergine di oliva e cercare di limitare il consumo del sale.

Un giorno tipo
COLAZIONE: un bicchiere di centrifugato di fragole e kiwi, fette biscottate integrali, un cucchiaino di marmellata, una tazza di te' leggero.
SPUNTINO: un'arancia.
PRANZO: una porzione di rigatoni integrali alle verdure, asparagi lessati, un panino, una coppetta di mirtilli, acqua naturale.
SPUNTINO: uno yogurt.
CENA: petto di pollo ai ferri, lattuga in insalata, pane di soia, una coppetta di gelato al latte, acqua naturale.

LE CURE MEDICHE
I capillari dilatati e ormai visibili possono essere eliminati con diverse tecniche: le piu' efficaci sono la terapia sclerosante, il laser e l'ossigenoazoto terapia.

La terapia sclerosante
La scleroterapia, o terapia sclerosante, e' una semplice iniezione nel capillare di un liquido che provoca l'irritazione delle cellule del vaso sanguigno. Questo fenomeno fa coagulare il sangue e crea un'ostruzione artificiale. Le pareti interne della vena si avvicinano tra di loro, si incollano e si saldano l'una contro l'altra: la circolazione viene in questo modo bloccata e il capillare si cicatrizza, diventando, cosi, invisibile.
In genere sono necessarie da 2 a 4 sedute per risolvere il problema.

La terapia laser
Il problema puo' essere risolto in pochi secondi con il laser ad anidride carbonica (Laser CO2). Il fascio di luce diretto localmente e' in grado di chiudere il vaso senza provocare danni ai tessuti circostanti: l'importante e' che sia utilizzato da mani esperte.
• Se si devono trattare pochi capillari, non e' necessaria l'anestesia. In presenza invece di una fitta rete di capillari, viene usata una crema anestetica.
• Lo specialista dirige poi il raggio di luce intermittente direttamente sul capillare distruggendolo grazie a un particolare fenomeno fisico, detto fototermolise selettiva, che rende possibile la vaporizzazione dello strato epidermico interessato, senza colpire i tessuti circostanti. Il tutto dura soltanto pochi secondi.
• Al termine della seduta, viene stesa sulla parte una crema antinfiammatoria. Puo' comparire una macchietta brunastra, che sparisce comunque nel giro di pochi giorni, per lasciare spazio a una pelle senza segni.
• Dopo il trattamento e' consigliabile usare sapone neutro per la detersione della parte e evitare l'esposizione alla luce diretta del sole: in questo modo la sensibilita' e il rossore spariranno nel giro di pochi giorni.
• In genere sono necessarie da 2 a 4 sedute per risolvere definitivamente il problema.

L'ossigeno ozono terapia
L'ozono, un gas presente naturalmente nell'atmosfera, opportunamente miscelato all'ossigeno da' origine a un gas che puo' essere impiegato per favorire la chiusura dei capillari evidenti. La miscela ossigenoozono rende piu' plastiche e deformabili le pareti dei globuli rossi, cioe' le particelle del sangue deputate al trasporto di ossigeno: questo consente loro di scorrere liberamente nei capillari apportando nutrimento ai tessuti, favorendo cosi il riassorbimento dei liquidi persi e quindi dei capillari evidenti.
Il trattamento consiste in una serie di circa 10 sedute, da eseguire 2 volte alla settimana. Durante le sedute il medico inietta circa 2 ce di miscela alla radice di ogni capillare con un piccolo ago sottile. Dopodiche' disinfetta e applica un piccolo cerotto in corrispondenza della parte trattata; se i capillari sono numerosi puo', invece, applicare un intero bendaggio a tutta la gamba. • Spesso i capillari dilatati sono associati alla presenza di cellulite: il medico spesso consiglia quindi l'iniezione della miscela anche nei tessuti, per alleggerirli e favorire l'eliminazione di questo inestetismo.

IL MOVIMENTO
Per migliorare e prevenire problemi ai capillari fa molto bene camminare: ogni volta che si solleva il piede, la fitta rete di vasi che sta alla base della pianta si riempie di sangue, come una spugna. Quando il piede viene appoggiato a terra, il peso del corpo fa svuotare le vene, spremendo il loro contenuto verso l'alto. L'ideale sarebbe camminare almeno 30 minuti, tutti i giorni.
Tra gli sport il piu' adatto e' il nuoto: che sfrutta l'azione massaggiante dell'acqua, tonifica e stimola lo svuotamento delle vene superficiali. Anche la temperatura, se fresca, favorisce la costrizione dei vasi, e quindi migliora il tono delle vene. La posizione orizzontale e i movimenti ritmici e alternati, tipici del nuoto, attivano in modo dolce la contrazione delle vene.
Per un'efficace azione preventiva e curativa, occorre nuotare per 30 minuti almeno 3 volte la settimana.

Gli esercizi mirati
Alcuni esercizi, da eseguire al mattino appena alzati o la sera, prima di andare a dormire, stimolano la circolazione periferica, alleggerendo le gambe. Sono movimenti da eseguire a gambe nude, o indossando una tuta comoda, e a piedi scalzi.

Sdraiati a terra, con i piedi appoggiati su un ripiano a circa 50 cm da terra (va bene, per esempio, il bordo del letto). Tenendo le mani sulla pancia, aprire e chiudere le gambe, mantenendo uniti i piedi. Ripetere 50 volte.

Appoggiare ancora i piedi su un ripiano, alzare la gamba destra, tenendo il piede a martello, e mantenerla sollevata per 4 secondi circa. Abbassare e alzare l'altra gamba. Ripetere, alternando i piedi, 50 volte.

Sdraiarsi supine, con le gambe appoggiate al bordo del letto o al muro. Sforbiciare, incrociando le gambe, in modo che la gamba destra sia davanti a quella sinistra e viceversa. Ripetere 50 volte.

Sdraiarsi supine, piegare la gamba destra e appoggiare sopra il ginocchio il tallone sinistro. Alzare il tallone destro 50 volte. Ripetere appoggiando il piede destro sulla gamba sinistra

Sdraiarsi a pancia in giu' con le gambe tese. Sollevare la gamba sinistra, con la punta tesa, mantenendo distesa la destra, sempre a punta tesa. Abbassare sollevando la sinistra. Ripetere lo stesso movimento, tenendo i piedi a martello. Eseguire 50 ripetizioni.

Sedute a terra, con la schiena appoggiata al muro o a un letto le gambe divaricate, tese e i piedi a martello. Tendere le punte di entrambi i piedi e ritornare nella posizione di partenza. Ripetere 50 volte.


(fonte: Silhouette)

 

 

 

 

 

 

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