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Le infezioni genitali femminili

Le infezioni dell'apparato genitale femminile sono molte. Impariamo a conoscerle per prevenirle

Contrarre un'infezione vaginale o urinaria puo' essere imbarazzante, doloroso e spesso preoccupante. Per fortuna le moderne terapie garantiscono una cura efficace per quasi tutte le infezioni, soprattutto se ci si rivolge al medico non appena si avvertono i primi disturbi.
in questa scheda troverete elencati tutti i sintomi che precedono la patologia vera e propria: vi serviranno come segnale d'allarme. Vi spieghiamo inoltre cosa potete fare per proteggervi dalle Infezioni e le indicazioni di primo soccorso per alleviare un attacco, fermo restando che e' sempre meglio consultare subito il medico.
 

Clamidia
e' un'infezione batterica trasmessa per via sessuale, che spesso comincia nella cervice. Puo' essere facilmente curata se presa in tempo, ma se non si interviene tempestivamente puo' diffondersi nell'utero e nelle tube di Fallopplo, causando talvolta sterilita'. Se il vostro partner e' stato curato per uretrite non specifica, potete correre dei rischi, perche' potrebbe essere effettivamente una clamidia non diagnosticata. Sintomi Di solito nessuno, ma se si manifesta l'infezione possono comparire prurito e bruciore ai genitali, perdite vaginali, forti dolori pelvici, febbre e perdite ematiche tra un ciclo e l'altro. Il partner potrebbe lamentare dolori ai genitali o problemi urinari. Terapia Antibiotici e trattamenti locali (l'individuazione dell'infezione richiede un test specifico, da effettuarsi su prescrizione medica).
Primo soccorso Nessuno. Prevenzione Se non avete un unico partner e' consigliabile usare il preservativo o il diaframma quando avete dei rapporti. Se pensate che potreste aver contratto l'infezione, chiedete al vostro ginecologo di fare il test e se e' positivo informatene il o i partner, affinche' possano cautelarsi.
foglia
Herpes genitale
e' molto contagioso ed e' originato dallo stesso virus dell'herpes che provoca le febbri intorno alle labbra. Le donne ne sono piu' soggette perche' la zona dei genitali e' piu' calda e piu' umida, condizioni ideali per far prosperare II virus.
e' una malattia che si trasmette sessualmente, ma in pochi rarissimi casi puo' anche essere diffusa attraverso il contatto con le febbri della bocca.
Sintomi Compaiono da 3 a 20 giorni dopo il contatto con un partner Infetto e si manifestano con fitte dolorose, bruciori e prurito nell'area dei genitali e dell'ano; piccole bolle nell'area dei genitali o della bocca che scoppiano lasciando il posto a piaghe dolorose; sintomi influenzali; mal di testa, mal di schiena e talvolta dolore lungo le cosce; ghiandole gonfie all'inguine; dolore mentre si urina. GII attacchi possono ripetersi. Terapia Non esiste una cura, ma farmaci orali e creme possono alleviare i sintomi in 310 giorni.
Primo soccorso Immergete la zona dolorante in una soluzione salina; fate bagni tiepidi, poi spalmate della vitamina E sulla zona colpita (anche impacchi col ghiaccio possono essere di aiuto); calmate il dolore urinando sedute nell'acqua (l'acidita' dell'urina puo' infiammare le febbri) ; tenete le febbri asciutte e indossate indumenti larghi; evitate di esporvi al sole o alle lampade. Dal momento che e' molto contagioso, astenetevi da contatti sessuali quando avete ulcere alla bocca o ai genitali e lavatevi con cura le mani ogni volta che le toccate. Prevenzione Dopo un attacco di herpes e' difficile che ne possiate avere un altro ma, per ridurre il rischio, seguite una dieta equilibrata e arricchitela con apporti di vitamina A, B6, B12, C, E e zinco. Cercate di non stancarvi troppo e di non stressarvi perche' questo potrebbe diminuire la vostra resistenza. Per evitare il contagio fate usare al partner il preservativo e non scambiatevi indumenti o asciugamani.

Condilomi
Si tratta di un'infezione della pelle provocata da un virus simile a quello che causa le verruche su altre parti del corpo. e' trasmessa di solito per via sessuale, anche se puo' essere propagata ai genitali con le mani. Le verruche prosperano nel caldoumido, specialmente se e' gia' presente un'altra infezione, mughetto o cistite, e compaiono all'interno della vagina, intorno alla vulva e all'ano. Il periodo di incubazione dopo l'infezione va da 1 a 9 mesi.
Sintomi Possono apparire verruche singole o multiple. Dal momento che non sono dolorose possono passare inosservate, soprattutto se sono all'interno della vagina. Terapia Diatermocoagulazione; applicazioni di un liquido speciale direttamente sulle verruche. Sembra che con l'omeopatia si ottengano ottimi risultati. Primo soccorso Nessuno. Prevenzione Se avete diversi partner, assicuratevi che usino il preservativo (e' possibile non accusare sintomi ed essere un portatore).
Si pensa ci sia collegamento tra condilomi e cancro cervicale, quindi sottoponetevi spesso allo striscio vaginale, specialmente se siete soggette a questo disturbo.

Malattie infiammatorie pelviche
e' un'espressione usata per descrivere l'infiammazione degli organi pelvici (utero, tube di Falloppio e ovaie) provocata da damidia non diagnosticata, spirale infetta o gonorrea non diagnosticata. L'infezione delle tube di Falloppio puo' portare alla sterilita'.
Sintomi Dolori addominali e alla schiena, temperatura piu' elevata, macchie di sangue, stanchezza, perdite vaginali maleodoranti, dolore durante e dopo il rapporto. Terapia Farmaci orali; nei casi piu' gravi un'operazione esplorativa. Primo soccorso Nessuno. Prevenzione Sottoponetevi a controlli regolari soprattutto se portate la spirale o se sospettate di avere la clamidia. Se contraete una di queste infezioni sottoponetevi a un check up completo e assicuratevi di essere completamente guarite una volta terminata la terapia.

Candidosi
Questa comune infezione e' originata da un fungo chiamato Candida Albicans, presente a livello intestinale, urinario e genitale, che viene tenuto sotto controllo da altri batteri. Di solito l'ambiente nella vagina e' troppo acido perche' la candidosi (o mughetto) possa prosperare, ma i livelli acidi possono venire abbassati dalla pillola, dalla gravidanza, dagli antibiotici e dall'eccesso di zuccheri nella dieta (i diabetici infatti soffrono spesso di questa infezione). Possono contribuire anche stati di debolezza, bagni in acqua troppo calda, indumenti stretti, specialmente in fibre sintetiche (il fungo ama il caldoumido), e rapporti sessuali con un partner portatore. Sintomi Irritazione nelle zone della vagina e della vulva; perdite dense biancastre; dolore e gonfiore; arrossamenti intorno ai genitali e all'ano che possono estendersi all'inguine; possibile dolore durante la minzione. Terapia Ovuli e creme vaginali specifiche. Primo soccorso Non lavatevi troppo e non usate sapone. Applicate yogurt fresco e mangiatene (questo puo' aumentare il livello di acidita' della vagina). Non grattatevi perche' il fungo puo' essere trasmesso con le mani.
Prendete integratori che contengano le vitamine A, B, C, E e zinco e dormite molto. L'alcol e i rapporti durante un attacco, possono aggravare i sintomi. Prevenzione Indossate indumenti morbidi e biancheria intima di cotone per fare "respirare" i vostri genitali. Evitate saponi profumati e deodoranti intimi che possono interferire con l'equilibrio acido della vagina e lavatevi e asciugatevi sempre con il movimento dal davanti al dietro per prevenire eventuali infezioni dell'ano. Sevi hanno prescritto antibiotici, chiedetene uno specifico contro il mughetto. Diminuite gli zuccheri e gli amidi nella dieta.

Trichomoniasi
e' una malattia vaginale molto contagiosa originata da un organismo (Trichomonas Vaginalis) che infetta la vagina, la cervice, l'uretra e la vescica. Di solito viene trasmessa per via sessuale, ma puo' anche essere presa attraverso asciugamani umidi e costumi da bagno.
Sintomi Perdite simili a quelle della candidosi, ma gialle o verdi e molto maleodoranti, che appaiono di solito entro 3 settimane dal momento in cui avete contratto l'infezione. Il partner infetto puo' avere pochi o anche nessun sintomo e trasmettervi inconsapevolmente l'infezione. Terapia Farmaci per via orale; possono avere effetti collaterali come lingua impastata e nausea, ma e' meglio continuare il trattamento fino alla fine. Sono vietati alle donne incinte.
Primo soccorso Non bevete alcolici mentre assumete le medicine. Evitate di usare sapone e indossate soltanto biancheria intima di cotone e indumenti morbidi. Niente rapporti fino alla guarigione. Prevenzione Se pensate che il vostro partner possa aver contratto l'infezione fategli fare gli esami necessari. Se il risultato e' positivo, deve usare il preservativo finche' tutto si e' sistemato.

Cistite
e' un'infiammazione della vescica causata di solito dal passaggio nella vulva di un batterio, FEscher?hia Coli, che vive nella parte bassa dell'intestino. Traumi e compressioni dell'uretra durante il rapporto sessuale possono favorire il suo insorgere. Si riconosce da sintomi tipici e molto fastidiosi, primo fra tutti il frequente stimolo a urinare accompagnato da un intenso bruciore mentre si urina. Come primo soccorso e' utile bere molto, due o tre litri di acqua al giorno, per ridurre l'acidita' dell'urina e lenire il dolore.


ATTENZIONE!!
Una buona forma fisica e un po' di buon senso nell'affrontare il problema possono risparmiarvi ulteriori complicazioni. Ecco, di seguito, alcuni suggerimenti.
Ricordatevi che un'alimentazione equilibrata irrobustisce il sistema immunitario, rendendovi meno vulnerabili alle infezioni.
Recatevi dal medico ai primi sintomi di infezione.

Utilizzate trattamenti di primo soccorso insieme e non in alternativa alla terapia medica.
Fate sottoporre il vostro partner a esami se scoprite un'infezione: herpes, mughetto, cistite, trichomoniasi non sono solo problemi femminili.



(fonte: BELLEZZA E SALUTE)