Ragazze che si ritoccano con photoshop

 

E' opinione diffusa tra noi ragazze normali che ci vuol niente a essere supergnocca quando sei famosa. Tra personal trainer, massaggi e punturine, son brave tutte a far la parte delle belle. Regalateci una settimana in una spa e poi vediamo. Procurateci un seno nuovo, due gote turgide per il botox, un ciclo di massaggi per le cosce, la messa in piega tutti i giorni, manicure e pedicure e scommettiamo che siamo uguali a loro? Solo che non ce la tiriamo.
CHE POI SCUSATE, UNA COME BRITNEY SPEARS, tanto per dirne una, sara' mica 'sto gran pezzo di. E la tipica biondina. Poi, certo, se la passi al photoshop diventa una playmate. Ma allora TUTTE! Questo, ovvio, ce lo diciamo solo tra noi, in assenza di maschi. Perche' se quelli ci sentono poi ci prendono in giro per settimane e ci fanno sentire ancora piu' sfigate. Invece una che dei commenti degli uomini se ne infischia e' Jo Swinson, deputata liberaldemocratica inglese. A forza di vedere tutte queste mezze dee su manifesti e giornali, lei, che e' una ragazzotta con bracciotte tornite e sorriso a denti larghi, una bella "vera" come si dice oggi, ha deciso che adesso basta, la devono finire di prenderci in giro. E cosi ha sottoposto all'Asa, l'agenzia che supervisiona la pubblicita' in Inghilterra, un paio di testimonial di noti marchi cosmetici, perche' cosi ritoccate sono "ingannevolmente" perfette e lanciano un messaggio sbagliato. Torniamo alla realta'! ha tuonato Jo.
E adesso quegli spot nel suo Paese sono vietati.
PERO', RAGAZZE, SIAMO ONESTE: siete sicure che anche noi col photoshop...? Io nutrivo gia' forti dubbi. Poi mio marito ha scoperto questo fantastico programmino di ritocco digitale fai-da-te e, preso da incontenibile delirio d'onnipotenza, ci ha photoshop-pato tutti. Via una zampa di gallina di qua, via un brufolo di la', e poi occhiaie, cicatrici, doppi menti, braccia pendule, tutto depennato con un clic. Il risultato e' che sembriamo la famiglia Addams. Mettiamoci che lui proprio esperto non e' (anche se ci si e' messo di buzzo buono), pero' certo l'esperimento non e' stato incoraggiante. La conclusione e' che Britney e' bella "vera" cornejo Swinson, solo un po' meglio. Ed e' quel po' che fa la differenza. Cioe', bisogna partire da una buona base. Ma alla fin fine che male c'e' se testimonial e covergirl appaiono perfette, anche se perfette non sono? Basta saperlo. Cosi poi non si rischia di cadere in depressione vedendosi allo specchio "difettose".
Quanto alla pubblicita' - posso essere sincera? - io con quelle immagini voglio sognare. Voglio credere fermamente che mettendo quel fondotinta avro' una pelle di pesca. Che con una crema antirughe diventero' una splendida 40enne. Che sconfiggero' la stramaledetta buccia d'arancia con due spalmatine di gel. Magari sono efficaci davvero. Magari hanno solo un effetto placebo: ma se funziona con l'omeopatia perche' non dovrebbe con i fanghi del Mar Morto?


(fonte: TUStyle 23.08.11 - Marina Bigi - Maria Elena Viola )