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Novita' primavera estate
2012
Gli stilisti sanno qualcosa
che noi non sappiamo. Hanno informatori precisi e attrezzati come la Nasa,
con satelliti all'avanguardia e analisti del l'atmosfera. Sanno che la
prossima estate fara' un freddo glaciale, ma per non causare crisi di panico
hanno disseminato solo pochi indizi qua e la' sottoforma di stole di
pellicce a righe (Prada) o spalline di pelo spioventi (Fendi), ma anche
boots di plastica con tacco di sughero per galleggiare sopra inondazioni
monsoniche (D&G) e via cosi da una termoinversione climatica all'altra.
Pero' gia' che erano cosi ben informati sul meteo, poteva no dirmi che dopo
la sfilata di Versace sarebbe venuto un uragano d'acqua, che l'ho presa
tutta, compreso, grazie al casco rimasto agganciato alla sella, un bello
shampoo. La classe e' acqua, talvolta.

ADDIO TRISTEZZA
La prossima primavera estate sara' piena di colore, energia, positivita'. Lo
dicono le sfilate appena concluse a Milano. Vogliamo crederci!
Colori pieni, forti, sicuri. Mescolati tra loro con spirito ludico.
Postmoderno piu' che pop. Rosa bubble gum, mandarino, pistacchio, tonalita'
marshmallows e cromie fluo. Fiori: tanti, stampati, ricamati, applicati.
Micro e macro. Mescolati alle righe e ai quadretti vichy. Perfetti per
picnic, balli campestri e garden party. Motivi tribali. Disegni etnici e
abiti totem. Pompon di pelo, code di volpe (si, anche d'estate) e frange,
inserti in gomma e vinile. Unica alternativa al caleidoscopio (che contagia
anche rossetti e smalti) il bianco candido del bucato steso al sole: cotone,
lino, organza, chiffon. Pizzi da corredo siciliano, grembiuli e tagli a
trapezio, shorts e mini a pieghe tennis. Balze, ruches e volant, forme
informi, abiti a
sacchetto (a camuffare il corpo) o a scultura (a pennellarlo), maniche a
imbuto, camicioni hippy. In testa foulard,
fiocchi e farfalle. Al collo catene e corni portebonheur, bijoux etno,
metallo dorato o plastica multicolor. Tanti omaggi allo stile Yves Saint
Laurent, un esplosivo esprit caraibico da Carmen Miranda, una diffusa joie
de vivre che, almeno in passerella, sembra aver esorcizzato la crisi.
Miuccia Prada parla di semplicita' esagerata e minimalismo barocco, Dolce &
Gabbana celebrano la sicilianita' e le loro radici, Roberto Cavalli
festeggia i 40 anni di carriera con una sfilataevento all'Arco della Pace.
Milano Loves Fashion e' lo slogan che il Comune ha coniato per la Settimana
della Moda, con un ritrovato orgoglio verso un'eccellenza troppo spesso
ignorata. E ha aperto palazzi e cortili, allestito pedane in piazza del
Duomo, spostato il quartier generale dalla Fiera a piazza dei Mercanti.
Buona l'idea, peccato per il traffico in tilt!
(fonte: VANITY FAIR 06.10.2010 Silvia Paoli - Cristina Lucchini)
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Tagli capelli - Jean Louis
David

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