Mamma o donna in carriera?

In un mondo di supermamme, donne in carriera, veline a caccia di fama, la mancanza di ambizione diventa una tortura, una continua frustrazione. Che peccato! Così una persona non guarda i suoi veri talenti. Il segreto? Facile: accontentarsi.

«Essere nessuno, a conti fatti, è un privilegio»
Simone De Beauvoir, (scrittrice francese)

Inutile negarlo, la grinta, la velocità, l'efficienza sono le qualità più valutate del nostro tempo.
Ma ci sono persone che non considerano queste caratteristiche come un prontuario di successo.
Detestano l'adrenalina che si respira negli ambienti di lavoro, non capiscono la sindrome del primo della classe e guardano con indulgenza le super-mamme, le donne in carriera, le mogli perfette della porta accanto. «Perché non sono ambiziose» spiega Vittorio Caprioglio, psicoterapeuta e direttore dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica.
«O meglio, si sono accettate per quello che sono, guardandosi dentro.
E fanno bene, perché ognuno di noi ha un talento da coltivare, che può scoprire solo ascoltandosi».
Una cosa è certa: chi non viene toccato dalla febbre del successo non è necessariamente un mediocre, un perdente, un rinunciatario.
Spesso è una persona che sceglie di dedicarsi a una cosa sola, che magari agli occhi del mondo appare banale o inconsistente, ma che invece lo appaga profondamente.
C'è chi investe sulla famiglia e si realizza nell'educazione dei figli, chi s'appassiona talmente a un hobby da farlo diventare un lavoro.
«O ancora, chi ha trovato nella propria debolezza una forza» chiarisce Umberto Longoni, psicologo e sociologo.
«In fondo essere persone di successo significa anche adeguarsi al classico stereotipo del vincente.
Invece ci vuole molta determinazione ad andare controcorrente. Bisogna sapersi fermare, magari licenziarsi, abbandonare una posizione invidiabile ma con un costo emotivo troppo alto». Anche rinunciare alla competizione, tirarsi fuori dalla mischia è un modo per accontentarsi di ciò che si è e di quel che si ha, imparando a prendersi cura di se stessi.
Per agire in consonanza con i propri desideri profondi. Questa è la vera ambizione, la più difficile da raggiungere:
la scoperta di noi stessi e di quel che vogliamo davvero.

(fonte: Per Me - Maggio2004 Fossati-Guidotti)